Le Donne di Shakespeare

Sul palco Desdemona, Lady Macbeth, Ofelia e Giulietta rivisitate in chiave contemporanea. Oltre al teatro visite guidate, violino e degustazione di vini

Uno spettacolo itinerante nel cuore di Arezzo per incontrare le eroine del Bardo in una inedita versione contemporanea. S’intitola Le Donne di Shakespeare l’evento di teatro in luoghi non convenzionali ideato dall’associazione culturale rumorBianc(O), in programma domenica 2 ottobre in doppia replica, alle ore 11 e alle ore 16. Il progetto, inserito nella cornice del Festival dello Spettatore promosso da Rete Teatrale Aretina, è stato realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze, con il sostegno di Fondazione Guido d’Arezzo, in compartecipazione con CESVOT.

Affidato alla direzione artistica di Chiara RenziLe Donne di Shakespeareporta in scena una drammaturgia originale firmata da Camilla Mattiuzzoche rilegge, attualizzandoli, i più famosi personaggi femminili del celebre drammaturgo inglese. Desdemona (Eleonora Angioletti), Lady Macbeth (Alessandra Bedino), Ofelia (Chiara Cappelli) e Giulietta (Sara Venuti) saranno così protagoniste di quattro monologhi distinti, legati insieme dalla conduzione recitata di Carlotta Mangionenel ruolo di fool scespiriano.

Da sempre la sperimentazione di spazi inusuali e alternativi è una cifra stilistica di rumorBianc(O). Con Le Donne di Shakespeare, per un giorno il teatro prende dimora nei palazzi storici e nelle corti interne del centro di Arezzo. Il Museo Casa Vasari, la Chiesa di Sant’Ignazio, l’Archivio di Statoe il Palazzo della Fraternita del Laici: queste le location scelte per ospitare l’iniziativa che, dopo il ritrovo in Piazza San Domenico, condurrà il pubblico alla scoperta di luoghi ricchi di storia e di arte, tra i più suggestivi della città.

Non solo teatro in Le Donne di Shakespeare. Sono tante le sorprese in serbo per i partecipanti al prossimo appuntamento targato rumorBianc(O), nel segno della stimolante contaminazione tra differenti forme di cultura che ispira tutti i progetti dell’associazione. Ecco perché ogni monologo sarà arricchito da una micro visita guidata della “sede teatrale” a cura di Chiara BarbagliRachele Fusaidi Centro Guide Arezzo e Provincia. Ciascuna sosta inoltre sarà accompagnata da un intervento musicale dal vivo della violinista Elena Rocchini. Infine, in conclusione dell’evento, Strada del Vino Terre di Arezzoe i sommelier di A.I.S. Toscana Delegazione di Arezzoproporranno agli spettatori una sfiziosa degustazione di vini con brindisi finale.

Così il direttore della Fondazione Guido d’Arezzo, Lorenzo Cinatti: “L’autunno inizia all’insegna di Shakespeare e il suo teatro ci guiderà alla scoperta di alcuni luoghi simbolo della città di Arezzo che faranno da scenografia alle vicende delle figure femminili più rappresentative della drammaturgia del bardo inglese.”

La domanda da cui sono partita è: come si comporterebbero oggi le più iconiche figure femminili di Shakespeare?– commenta Chiara Renzi, presidente di rumorBianc(O) e direttrice artistica dell’iniziativa – Creando questo cortocircuito ci apriamo delle possibilità per parlare di alcune questioni legate all’attualità, soprattutto per quanto riguarda il mondo femminile. Alla base della filosofia di rumorBianc(O), poi, c’è da sempre la volontà di diffondere la drammaturgia contemporanea in modo alternativo per attirare nuovi pubblici. Attraverseremo tutti insieme il centro storico di Arezzo e questo spettacolo sarà anche l’occasione per valorizzare le bellezze del nostro territorio, guardando con occhi diversi la nostra città.